Team

Ogni progetto che intraprendo, sia esso artistico o commerciale, non potrebbe prendere forma senza il contributo di una gruppo di amici di grande professionalità.

Luca Bergero

Luca Bergero

Luca Bergero si occupa di musicoterapia, paesaggio sonoro ed ecologia acustica.
Dopo essersi diplomato in ingegneria elettronica presso il Politecnico di Torino, frequenta workshop relativi all’ambito relazionale. Ha terminando con lode la scuola APIM (Associazione Professionale Italiana Musicoterapisti) di Torino con la tesi “Musicoterapia ed ecologia acustica: dall’elemento sonoro/musicale all’elemento sonoro/ambientale”.
Ha collaborato, in qualità di musicoterapista, presso la RSD Mater Gratiae di Milano con un progetto di musicoterapia e grave disabilità.
Progetta e realizza, con la cooperativa Il Mulino, attività educative dedicate all’ascolto attento ed all’ecologia acustica.
Ha condotto un’esperienza di musicoterapia e paesaggio sonoro presso il centro diurno psichiatrico della cooperativa ANTEO di Biella.
In qualità di sound designer, è attivo in collaborazioni con registi e artisti provenienti da diverse discipline.
Molti dei suoi lavori sono stati pubblicati negli ultimi anni da etichette nazionali ed internazionali: Vetri di carta (S’agita recordings, 2003), Pocket Progressive (Creative Sources, 2005), Le baptême de la solitude (Petite sono], 2005), Free for(m) Rimbaud (AFK, 2005), Preghiera per una stella (AFE, 2006), Pipe Smoking on a Balloon (UM/KO, 2007), Erimos (Digital Industries, 2007), non solo/untilted (Setola di Maiale, 2007), The Wheel (Creative Sources, 2008), Pipe Smoking on a Balloon (reissue, AFE, 2009), Kapnos (Greysparkle/AFE/CTRLALTCANC, 2009), Michelangelo Antonioni – Trilogy and Epilogue (VV.AA., AND/OAR, 2010).
Per Manuele Cecconello ha musicato: “Strona materia prima”, “Terracotta in tempo di guerra”, “SIS. Stazione Idrometrica Santhià”, “Beato colui che sarà visto dai tuoi occhi”, “Elegia del super 8”, “Live Vercelli”, “finis terre”, “Le baptême de la solitude”, “Antas”, “Quadratura”, “Minima Sequenza”, “Nacquane”, “Rumor vitreo”, “Live cuneo”, “Venti”, “Ritratto a marzo. Prova ed errore”.

soundcloud.com/bergero

Francesco Brugnetta

Francesco Brugnetta

Francesco Brugnetta (Terni, 1960)
Laureato con Sisto Dalla Palma in Storia del Teatro sul Don Giovanni di Mozart, si è occupato negli anni ’80 di organizzazione e critica in campo musicale (Festival Viottiano di Vercelli).
Dal 1990 scrive soggetti e sceneggiature per documentari industriali e turistici. In alcuni casi ne cura anche la regia. Sempre dal 1990 svolge attività di copywriter per agenzie pubblicitarie.
Dal 2003 è autore di un lavoro artistico (aut art, pittura + fotografia + installazione) dedicato al rapporto tra automobile e paesaggio.
Nel 2011 ha scritto e portato in scena Canale Cavour, una storia teatrale interpretata da Lucilla Giagnoni.
Collabora con Annafileppografica di Cossato, Asilo Bianco di Ameno, Azimut di Torino, Moviemotion di Milano.

francescobrugnetta.it

Elena Cecconello

Elena-CecconelloMi piace scrivere, giocare con il colore e, quando serve, lasciar parlare le immagini.
Ho una dedizione per la qualità, amo curare il dettaglio, sono fissata con la puntualità.
Soprattutto ho una passione, quella per la comunicazione.
Una passione con cui mi sono laureata in Scienze della Comunicazione, e che ha poi segnato un percorso professionale di oltre dodici anni nel settore per una rilevante realtà aziendale privata.
Da tutto questo nasce OplàComunicazione: il mio studio di comunicazione con cui oggi mi occupo di rispondere alle esigenze di immagine e promozione delle piccole e medie imprese, con particolare riguardo alle strategie di webmarketing e social media management. Unendo infine la mia passione per la comunicazione a quella per l’insegnamento, sono spesso in aula a parlare di marketing e comunicazione.

oplàcomunicazione.it

Francesca Conti

Francesca Conti

Architetto urbanista, è esperta in pianificazione e progettazione sostenibile, specificamente nel settore turistico e culturale. Lavora nella definizione strategica dei progetti, nei processi di animazione di imprenditori e comunità locali, nella costruzione di prodotti esperienziali, digitali, creativi, sostenibili. Fondatore di ACTA, membro del comitato direttivo di Ecotrans, rete europea per il turismo sostenibile e di V.O.D. Value of Differences, rete per la progettazione sostenibile, urbana e di edificio, promotrice di Storie di Lana, un esperimento di innovazione territoriale e sociale attraverso strumenti creativi. Con lo studio di architettura GLUBLisbona lavora al concept di progetti per strutture turistiche e culturali.

francesca.conti@actanet.it

Andrea Dalla Fontana

Andrea Dalla FontanaAndrea Dalla Fontana (1973) ha studiato composizione con Paul Glass a Lugano e si è laureato in Lettere a Torino con una tesi in Storia della Musica Contemporanea.
Ha collaborato con diversi solisti e gruppi cameristici, che hanno eseguito suoi pezzi in Italia e in diversi Paesi europei.
Scrive colonne sonore per film e documentari dal 2000.
Per Manuele Cecconello, con cui collabora da diversi anni, nel 2011 ha scritto la musica del film-documentario “Sentire l’aria”.
Nel 2012 ha collaborato con i registi Matteo Servente e Sarah Ledbetter curando il commento sonoro di “The Romance of Loneliness”, girato e prodotto a Memphis (USA).
Nel 2004 ha vinto il premio Gustav Mahler di Klagenfurt (Austria) con l’opera da camera “Links Ein Bisserl Recht” su libretto del poeta austriaco Gerhard Rühm.

andrea@ziboweb.it

Marilena Florio

Marilena FlorioCreativa, Graphic Designer & Art  Director Pro, libero professionista dal 1990.
Specializzata in posizionamento, ricerca e costruzione identitaria, brand, visual e corporate identity, packaging, advertising, coccole, percorsi alternativi per esposizioni e visibilità di concetti/prodotti.
Consulente di comunicazione, docente di corsi e seminari su creatività, psicologia del colore e pensiero laterale.
“La creatività cambia il mondo”®. marilena florio

marilenaflorio.it

Carlo Gabasio

Carlo GabasioSono Guida Alpina, professione che svolgo a tempo pieno da più di 20 anni e che mi ha dato l’opportunità di viaggiare parecchio e in tutti i continenti.
Documentare i viaggi con fotografie e video è stata ed è la mia grande passione: affinando negli anni la tecnica ne è sortito qualche discreto reportage, ed è questo il filo che mi lega a Manuele che invano cerca di insegnarmi l’arte del cinema.
Sono nato il 7 Marzo 1958 in un piccolo paese in provincia di Biella, Gaglianico, ai piedi di montagne poco famose, ma con una grandissima tradizione alpinistica che ha dato vita a personaggi come Quintino Sella, Padre Alberto De Agostini, Mario Piacenza e Guido Machetto.
Dicono che i nati sotto il segno dei pesci siano dei grandi sognatori e per quanto mi riguarda lo posso tranquillamente confermare; fortunatamente molti di questi sogni si sono avverati e riuscire a vivere della professione di Guida è una delle più belle concretizzazioni.
Ho conseguito il titolo di Guida Alpina nel 1991 e di Guida Alpina Istruttore nel 1997. Oltre a svolgere l’attività di formatore ai corsi per Aspirante Guida, ricopro la carica di direttore dei corsi per Guida Alpina nel polo formativo Piemonte, Veneto, Friuli, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Toscana e Liguria.
Affianco l’attività di istruttore a quella di Guida dove accompagno, insegno, viaggio e cerco di trasmettere tutta la mia passione a chi ama essere “guidato” da me.
Ho avuto la grande fortuna di avere come maestro Cesare Cesabianchi e collaborare con lui oggi è per me una enorme soddisfazione.
Oltre alle classiche attività di alpinismo, arrampicata e sci alpinismo svolte su tutto l’arco alpino, ho dedicato parecchio tempo all’accompagnamento in spedizioni extraeuropee tra Cile, Argentina, Perù, Ecuador, Bolivia, Nuova Zelanda, Marocco, Tanzania, Kenia, Giordania, Tagikistan, Uzbekistan per un totale di circa 30 spedizioni. Non ultima e motivo di grandi gioie e soddisfazioni: la grande traversata dall’Alaska alla Terra del fuoco in 4 mesi con 20 ascensioni lungo il percorso.
Il peregrinare tra terre e popoli mi ha stimolato a documentare quanto visto; negli anni mi sono quindi specializzato in riprese video e fotografiche ed oggi collaboro con aziende e riviste del settore per la realizzazione di reportage e filmati istituzionali.

naturamentemontagne.it

Giulio Monaco

Giulio MonacoGiulio Monaco (1962) si è diplomato in Composizione, Didattica della Musica, Musica Corale e Direzione di Coro conseguendo i premi “Ruggero Maghini” e “Bruno” per la composizione e il premio “Cuneo” per la direzione di coro. Si è specializzato alla “Scuola Internazionale di Canto Gregoriano” a Cremona con Luigi Agustoni e Joannes Berchmans Goshl. Vincitore di Concorso Nazionale per posti di insegnamento presso i Conservatori Statali è docente titolare al Conservatorio “Cantelli” di Novara dove ha promosso la fondazione di un coro di voci bianche che ha esordito con l’opera di B. Britten “The Little Sweep” al teatro Coccia.
Ha al suo attivo numerose pubblicazioni didattiche sull’educazione corale dei bambini. È membro eletto della commissione artistica della Federazione Nazionale Cori (FENIARCO) e della Commissione Diocesana di Musica Sacra di Biella. Svolge attività concertistica come direttore d’orchestra e maestro del coro. Ha fondato l’associazione “Progetto Musica” con cu ha partecipato al “Concorso Internazionale di Neuchatel”; effettuato la prima esecuzione e le repliche di “Carmen” di Bizet con la regia di Sylvano Bussotti; partecipato a “Musica e Poesia” in S. Maurizio a Milano, al “Festival di Musica Antica di Magnano”, alle “Settimane Musicali” di Stresa, a conferenze e concerti presso il conservatorio di Annecy (Francia), all’esecuzione di più repliche dei “Carmina Burana” di C. Orff in Italia e in Francia. La produzione discografica, di proiezione internazionale e specificamente dedicata al repertorio antico, è realizzata con i vari ensemble di “Progetto Musica” negli ultimi anni. Positive sono state le recensioni sulla stampa specializzata in tutto il mondo: EMPS News (Stati Uniti), Gramophone (Inghilterra), Early Music Rewiew (Stati Uniti), Repertoire (Francia), BBC Music Magazine (Inghilterra), CD classica, Amadeus.
Per Manuele Cecconello ha musicato “Beato colui che sarà visto dai tuoi occhi” e “Dove il cielo si tuffa. Il racconto del riso e del risotto”.

monacogiulio@alice.it

Maurizio Pellegrini

Maurizio PellegriniMaurizio Pellegrini  svolge da anni attività nel settore audiovisivo come regista e produttore. È uno dei soci fondatori di VideoAstolfoSullaLuna, società di produzione attiva dal 1998 nella realizzazione di documentari e filmati istituzionali. A questa attività affianca sporadicamente quella di scrittore di saggi con pubblicazioni come “Travolgente passione, storia, set e personaggi del cinema biellese” e “Sentieri selvaggi, guida alla camporella nel Biellese”.

pellegrini@videoastolfo.com

Claudio Pidello

Claudio PidelloClaudio Pidello ha lavorato in ambito meccanotessile con la mansione cruciale di chi conosce le macchine e il loro funzionamento: risolvere problemi. Negli anni ha accompagnato la sua formazione tecnica con due grandi passioni: l’equitazione e la fotografia. Conoscitore del Biellese e naturalista, affianca Manuele Cecconello nelle produzioni più impegnative come aiuto operatore e allestendo ogni genere di supporto, impalcatura, raccordo o sistema di ripresa.

claudiopidello@gmail.com

Luca Sigurtà

Luca SigurtÖLuca Sigurtà ha all’attivo numerose produzioni su altrettante etichette tra cui Ceative Sources, Afe Records, Lisca Records, Dokuro e Tulip. Oltre al suo progetto solista, di recente pubblicazione è il nuovo disco “Bliss” prodotto dalla Fratto9, un vinile 12″ con la leggendaria noise band americana Panicsville e una futura collaborazione con Francisco Lopez.  Suona negli Harshcore (con i quali ha prodotto materiali con To Live And Shave In LA) e nei Luminance Ratio, con cui ha realizzato due 7″ pollici rispettivamente con Steve Roden e Oren Ambarchi.
Dal vivo usa nastri, apparecchiature analogiche e altra “spazzatura elettronica” per il proprio set.

soundcloud.com/sigurta

Andrea Taglier

Andrea TaglierDa sempre appassionato di natura, viaggi ed esplorazione, Andrea Taglier si è formato da autodidatta prediligendo corsi intensivi sul campo sia in Italia che all’estero con fotografi professionisti quali Sandro Santioli e Eugenio Manghi. Con il fotografo Andrea Pezzini collabora in ambito ritrattistico dal 1998 e ha curato la parte iconografica della ricerca sull’emigrazione condotta dall’Ecomuseo Valle Elvo e Serra (Biella) che ha visto la pubblicazione di alcuni volumi e la produzione di un documentario.
Nel 1998 vince il primo premio al concorso nazionale Montagna indetto dalla città di Biella e nelle edizione successive è presente tra i finalisti. Successivamente si dedica in particolar modo alla fotografia di ritratto antropologico ambientato, di paesaggio e viaggio. Il suo approccio è di taglio reportagistico con una costante ricerca artistica personale. Al suo attivo conta diverse esposizioni collettive e due mostre specifiche del progetto Atelier de Photo: progetto legato alla promozione della fotografia e della ricerca autoriale.
Nel 2003 entra nel mondo professionale con la creazione della società l’Altro Occhio, che opera nel settore della comunicazione visiva sia a livello fotografico che video.
Collabora con enti, associazioni e agenzie fotografiche online. Dal 2003 è attivo anche nel settore video, con la produzione di due documentari istituzionali per conto dell’Ecomuseo del Biellese.
Nel 2009 realizza una ricerca fotografica sull’esperienza educativa relativa al reinserimento lavorativo degli ospiti della sezione ANFASS di Biella, legata alla produzione agricola.
Nel 2010 concentra la sua attività professionale verso gli animali da compagnia, l’agricoltura e la sostenibilità.

andrea.taglier@atelierdephoto.eu

Enrico Terrone

Enrico TerroneQuando il cinema non era ancora digitale, mi laureavo in ingegneria elettronica al Politecnico di Torino con una tesi sul cinema digitale. Qualche tempo dopo, quando il cinema iniziava a diventare digitale, insegnavo informatica nelle scuole superiori e collaboravo con la rivista Segnocinema. Lì ho conosciuto Luca Bandirali, insieme al quale ho poi scritto tanti articoli, e tre libri: Nell’occhio, nel cielo. Teoria e storia del cinema di fantascienza (Lindau 2008), Il sistema sceneggiatura. Scrivere e descrivere i film (Lindau 2009) e Filosofia delle serie TV. Dalla scena del crimine al trono di spade (Mimesis 2012). Nel frattempo, mentre il cinema stava diventando completamente digitale, ho tenuto per qualche anno il corso “Storia e Critica del Cinema” all’Università del Piemonte Orientale, e ho poi vinto una borsa per un dottorato in filosofia all’Università di Torino. Questo mi ha permesso di portare avanti una ricerca sul rapporto fra cinema e tecnologia, di cui parlo nel mio ultimo libro, Filosofia del film, in uscita per l’editore Carocci a gennaio 2014.

labont.it/people/enrico-terrone

Matteo Uggeri

Matteo Uggeri

Laureato in Design al Politecnico di Milano, inizia a suonare nel 1996 con il progetto Der Einzige, ispirato al movimento industrial di fine anni ’70, che resta un suo riferimento anche per gli anni seguenti, dove però sviluppa un interesse sempre maggiore per la melodia ed i field recordings. Il suo primo lavoro in questo ambito è “Un’estate senza pioggia”, diario sonoro del torrido agosto del 2003, durante il quale Uggeri ha portato i suoi microfoni a spasso per il centro Italia, incontrando e lavorando con altri amici musicisti. La componente collaborativa è infatti al centro della sua produzione: negli anni ha infatti lavorato con artisti italiani e stranieri esplorando così anche differenti territori musicali, dall’ambient cupa e rarefatta (“Kapnos”, con il colletivo Meerkat, di cui fanno parte altri italiani tra cui Punck, i Logoplasm e Fabio Selvafiorita), alla musica concreta (“Erimos”, con M.B. e Fhievel), all’EBM (“Slowmotion”, con il tedesco Telepherique), al kraut rock (“Quatro Erogenic Occupy”, con il collettivo olandese De Fabriek), all’elettroacustica (“Autumn is Coming”, con Andrea Ferraris, e “Pagetos”, con Luca Mauri e Francesco Giannico) fino al cantautorato folk (“Fields of Corn”, con Bob Corn).
Accanto a questo scorre ininterrotta dal 2000 l’attività con Sparkle in Grey, che dal 2005 è un progetto di quattro musicisti con i quali ha condiviso lavori ancora una volta eclettici e inclassificabili, tra cui l’LP con Tex La Homa (Matt Shaw) “Whale Heart, Whale Heart”. Segno distintivo del gruppo sono le illustrazioni dei dischi con i caratteristici ‘roundmen’, che Uggeri realizza con varie tecniche, anch’esse tra l’analogico ed il digitale, i due poli tra cui si è mossa finora la sua ricerca artistica, che vede anche nelle grafiche di tutti i dischi e nei rari video un’ulteriore sperimentazione. Ne è esempio “Remote Control” (2011), un lavoro su due VHS che irride la TV italiana attraverso un’ora e mezza di zapping la cui colonna sonora è fornita da artisti coinvolti per il progetto, tra cui Zbignew Karkowski, Wooden Veil, Controlled Bleeding, Eraldo Bernocchi e If,Bwana. Il lavoro è pubblicato Moriremo Tutti Records, dello stesso Uggeri, contraltare della più lieve Grey Sparkle, marchio sotto il quale raggruppa i propri lavori.

greysparkle.com

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